|
|
|
Riservato a tutti coloro che sono in possesso di: • diploma di massofisioterapia triennale (L. 403 del 1971) in possesso di diploma di scuola media superiore • laurea in fisioterapia o titolo equipollente in possesso di diploma di scuola media superiore • diploma isef • laurea triennale di primo livello nelle professioni sanitarie, rilasciata dalla facoltà di medicina e chirurgia e riabilitative: scuole statali e regionali (terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e terapisti occupazionali) o titolo equipollente conseguito con la normativa precedente (corsi biennali di formazione specifica, ex legge 86/42 di terapista della riabilitazione e successive modifiche) • laurea magistrale di secondo livello nelle professioni di ruolo sanitario (medicina e chirurgia e odontoiatria) o superamento completo dei curricula didattici del 5° anno del corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia, salvo l’obbligo di conseguire la laurea come prerequisito necessario all’iscrizione alla prova finale per il conseguimento del D.O.
Il C.E.R.D.O. è cautelato nei confronti di ogni studente, durante la sua permanenza nell'ambito scolastico comprese le ore di lezione (in presenza della docenza), con un'assicurazione di responsabilità civile terzi per eventuali danni riconducibili a responsabilità della scuola. E' comunque necessario che ogni studente si cauteli individualmente con una assicurazione RCT per la pratica dell'osteopatia durante le lezioni e nell'ambito della sua attività extrascolastica. Questa assicurazione è consigliata per ogni allievo del C.E.R.D.O. e può essere stipulata con una compagnia a propria scelta. Per gli allievi interessati il C.E.R.D.O. suggerisce una polizza, proposta dalla AXA ASSICURAZIONI al prezzo, per l'anno 2012/2013, a partire da € 129,11 a seconda dei massimali assicurati, che evidenzia in particolar modo la copertura nell'esercizio dell'attività di osteopata. Axa Assicurazioni Zanafredi srl Piazza Cesare Battisti 6 - 26041 Casalmaggiore (CR)
Sede dei corsi: Tutti i seminari si terranno presso la sede del C.E.R.D.O. Via Magliano Sabina, 23 (Zona Piazza Vescovio, raggiungibile dalla Stazione Termini con il bus n° 310 o il bus 92 da Via Pampanini e da Piazza di Torre Argentina con il bus 63. Dall’aeroporto di Fiumicino raggiungibile con il treno che porta alla stazione FF. SS. Nomentana)
Possibilità alloggio: Suore Orsoline Missionarie del S. Cuore Via Nomentana, 309 - 00162 Roma Tel. 06/8840986 - 06/85354248 Fax 06/8542397
Le Rose bed & breakfast Via Acherusio - 00199 Roma Tel. 06/8547768 – 3396092784 - www.bblerose.it
Casale Pratorotondo Via di Prato Rotondo, 31- 00139 Roma Tel. 06/86205324 - 3485225892 - www.casalepratorotondo.com
Hotel La Pergola Via Prati Fiscali, 55 - 00141 Roma Tel. 06/8107250 Fax 06/88124353
Hotel Santa Costanza Viale XXI Aprile, 4 - 00162 Roma Tel. 06/8600602 Fax 06/8602786
Informazioni sull'osteopatia: In Italia la figura professionale dell’osteopata non è ancora riconosciuta ufficialmente. Le diverse organizzazioni professionali lavorano per ottenere il riconoscimento. Ciò non significa in alcun caso che la sua pratica sia illegale. • Nel Regno Unito, l’osteopatia è tutelata da leggi che la considerano una professione autonoma. • In Belgio, la professione dell’osteopata è legalmente riconosciuta. • In Francia, la legge che riconosce la professione dell’osteopata è stata approvata e dal 27 marzo 2007 sono stati pubblicati i decreti applicativi. In base a questi elementi anche la nostra situazione nazionale dovrà evolvere, tenendo conto della mobilità dei diplomi all’interno della Comunità Europea. D’altra parte è in vigore una direttiva europea che impone, a tutti gli Stati facenti parte dell’Unione, la regolarizzazione delle medicine non convenzionali. Oggi la Federazione Europea degli Osteopati (FEO) rilascia la carta professionale dell’Osteopata agli aderenti al CEPLIS (Consiglio Europeo delle Libere Professioni). L’ado (associazione diffusione osteopatia) rappresenta l’Italia presso la FEO e pertanto ha la facoltà di rilasciare tali attestati ai diplomati in osteopatia.
Ad oggi in Italia tutte le sentenze ottenute sulla scorta di una imputazione dell’osteopata dall’accusa di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.) hanno assolto gli imputati con la formula più ampia “il fatto non sussiste” avendo dimostrato di non avere posto in essere azioni o fatti invasivi della professione medica o di altre attività sanitarie e avendo dimostrato la professionalità e il rispetto degli obblighi fiscali quali il puntuale rilascio di ricevuta comprensiva di IVA.
Nuovo ordinamento dal 2012-2013: A seguito di una riunione tenutasi a Milano nel novembre 2007, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato un documento relativo alla formazione Osteopatica. Si tratta di linee guida volte a creare un quadro di tutela di consumatori e operatori, identificando i livelli minimi di conoscenza e di competenza adeguate. La Commissione Didattica del Registro degli Osteopati Italiani (ROI) ha deciso l'applicazione di questo Benchmark per la formazione osteopatica. Questi programmi rispondono quindi ai criteri della Commissione Didattica.
|
|