Regolamento


  Regolamento comportamentale C.E.R.D.O.

 "Diritti e Doveri"

... la vita collettiva deve basarsi su delle regole che ciascuno ha il dovere di rispettare, per non ledere il rispetto del diritto degli altri ...

 Il regolamento è applicato all'interno dell'edificio C.E.R.D.O. e nelle immediate vicinanze.

 1.      Scopo del regolamento

 - Definire le principali modalità comportamentali degli allievi, dei docenti e del personale C.E.R.D.O. che possano in qualche modo influenzare negativamente il corretto e proficuo svolgimento delle lezioni, nonché la reputazione del C.E.R.D.O. e di ciascuna delle persone che ad ogni titolo lo frequentino.

 2.      Etica e comportamento dello studente

 - E' richiesto il rispetto personale e professionale nei confronti degli allievi, dei docenti e di tutto lo staff C.E.R.D.O.

  • - Ad ogni persona è richiesto di rivolgersi al prossimo in modo educato e nel rispetto dei ruoli ricoperti.
  • - E' richiesto di evitare qualsiasi comportamento che disturbi la quiete e la tranquillità altrui.
  • - E' richiesto di evitare qualsiasi comportamento che possa arrecare danno alla reputazione e all'immagine del C.E.R.D.O.

 3.      Doveri

 - E' vietato fumare all'interno dell'edificio, ogni trasgressione sarà punita in base alla legislazione vigente.

  • - E' richiesto di non sporcare o gettare rifiuti all'interno ed all'esterno dell'edificio.
  • - E' vietato consumare cibi e bevande (ad esclusione dell'acqua) all'interno delle aule o negli spazi di passaggio.
  • - Ad ogni studente è richiesto di sistemare alla fine di ogni lezione i lettini o le sedie utilizzate.
  • - Gli oggetti personali devono essere depositati negli spazi previsti (quali appendiabiti in corridoio). Il C.E.R.D.O. non è responsabile per furti o smarrimenti.
  • - E' richiesto un abbigliamento consono alla figura di operatore sanitario.
  • - E' vietato danneggiare i beni di proprietà del C.E.R.D.O. Chiunque rilevi un danno è pregato di segnalarlo tempestivamente alla segreteria.
  • - Gli studenti sono tenuti ad osservare le regole di etica formulate dalla professione osteopatica, le quali sono analoghe a quelle delle altre professioni sanitarie:
  • obbligo di mezzi
  • obbligo di riservatezza
  • obbligo di segreto professionale.
  • - La presenza alle lezioni, a tutti i lavori di gruppo e al tirocinio clinico è obbligatoria per tutto l'anno, entro i limiti di frequenza stabiliti nel piano di studi. Le assenze per malattia dovranno essere giustificate con certificato medico.
  • - In caso di ritardo superiore a 15 minuti dall'inizio della lezione non sarà ammessa la presenza in aula, al fine di evitare spiacevoli interruzioni a sfavore dei docenti e degli allievi già in aula.

 4.      Diritti

 - Il C.E.R.D.O. mette a disposizione la sala ristoro per la consumazione di cibi e bevande, presso la quale è possibile acquistare i generi alimentari nei distributori automatici e forni a microonde per scaldavivande e angolo lavabo.

  • - Il C.E.R.D.O. mette a disposizione una rete wireless per la connessione internet presso la sala ristoro.

 5.      Materiale consigliato

 - Dal 1° anno è consigliato procurarsi, per lo studio a casa, uno scheletro di piede destro articolato.

 - Dal 2° anno una colonna con bacino in plastica e un cranio smontato in pezzi.

 - Dal 5° anno è obbligatorio indossare un camice bianco e pulito durante il tirocinio clinico ed essere in possesso di un opportuno strumentario, utile all'approccio clinico del paziente.

 6.      Abbigliamento e comportamento per la pratica

 - Durante le lezioni teorico/pratiche delle materie osteopatiche si consiglia di utilizzare una casacca ed un pantalone da professione sanitaria. Tale abbigliamento è obbligatorio durante le lezioni di Tirocinio clinico.

- Anche fuori dalle classi è vietato l'utilizzo di abbigliamento non decoroso (costumi, ciabatte, ecc. ecc.); questo anche per il decoro della scuola e per il rispetto dell'utenza presente dentro e nei pressi dell'istituto.

 - Per le lezioni di pratica osteopatica, durante le quali gli studenti vicendevolmente si offrono come pazienti, è richiesto di indossare una biancheria intima adeguata e consona allo scopo.

 - Durante la pratica in classe, a partire dal 4° anno, è proibito il piercing sul viso.

 - E' richiesto di osservare le comuni norme di igiene personale, si sottolinea il lavaggio delle mani prima e dopo ogni trattamento.

 - Gli studenti non possono rifiutarsi di praticare la clinica in classe, per motivi legati al corretto svolgimento delle lezioni.

 7.      Uso e cura delle aule

 - I locali devono essere mantenuti in stato di perfetta igiene e, alla sera, le tendine devono essere abbassate.

 - Ogni studente è tenuto a riordinare il proprio box e a sostituire il lenzuolino igienico per ogni paziente.

 8.      Comportamento durante gli esami

- Per ogni materia, ciascun anno, verranno svolte due sessioni di esami.

- Chi ha già sostenuto l'esame di una materia prevista potrà richiedere all'insegnante responsabile o al consiglio didattico di convalidargli l'esame già sostenuto presso un altro istituto qualora il programma sia lo stesso.

- E' data facoltà al consiglio didattico di non fare accedere ad una sessione d'esame un allievo che ha accumulato più del 30 % di assenze del programma di una materia come previsto dalla commissione didattica del R.O.I.

 - Ogni anno lo studente dovrà affrontare, nel corso dell'anno scolastico o a fine anno, alcuni esami che saranno strumento di valutazione dei suoi progressi nello studio dell'osteopatia.

 - Per ciascun esame potrà usufruire di almeno due appelli. Lo studente potrà presentarsi indifferentemente al primo o al secondo appello.

 - Durante tutte le prove d'esame, gli studenti non devono in alcun caso comunicare tra loro. La trasgressione a questa regola determinerà l'annullamento della prova degli studenti interessati, la convocazione da parte del consiglio disciplinare e l'applicazione di sanzioni.

  9.      Rappresentanti di classe

 - Gli studenti eleggono i propri rappresentanti di classe (due) nonché i loro sostituti.

 - La funzione del rappresentante è:

  • - interloquire su ogni problematica presentata dagli allievi della sua classe, in modo costante con la direzione
  • - assistere gli studenti della propria classe in caso di convocazione del consiglio disciplinare
  • - partecipare alle riunioni indette dei delegati di classe e degli insegnanti.

 10.  Tutores

 - Il comitato scientifico del C.E.R.D.O. nominerà un tutor per ogni classe scegliendo tra docenti ed assistenti.

 - Le sue mansioni consistono nel:

  • - risolvere le piccole controversie
  • - verificare i supporti didattici a disposizione degli studenti
  • - raccogliere informazioni sui progressi degli studi e sui metodi didattici
  • - informare gli studenti sulle varie decisioni prese dalla direzione e dal comitato scientifico.

 11.  Sanzioni e consiglio disciplinare

 - La direzione, il corpo insegnante e lo staff sono autorizzati ad effettuare richiami, i quali dovranno in ogni caso essere giustificati, firmati dalla persona che li effettua e verificati dalla direzione.

 - Lo studente riceverà il richiamo per iscritto.

 - Il consiglio disciplinare è composto da rappresentanti della direzione del C.E.R.D.O., del corpo insegnante e dal rappresentante di classe dello studente.

 - Dopo aver ricevuto tre richiami minori o in caso di grave mancanza, lo studente può essere convocato dal consiglio disciplinare. La convocazione sarà inviata tramite lettera raccomandata.

- Le decisioni prese dal consiglio disciplinare potranno arrivare fino alla sospensione, temporanea o definitiva, dalla scuola.

 - Le decisioni prese dal consiglio disciplinare sono appellabili solo una volta, previa motivazione scritta che riporti fatti o documenti non disponibili nel primo consiglio. L'accoglimento è a giudizio insindacabile del consiglio disciplinare.

 - Lo studente potrà partecipare alla riunione, assistito dal rappresentante della sua classe o da un familiare.